Il lavoro dell’ animatore turistico
Uno dei lavori sempre più diffusi e strettamente a contatto con il turismo italiano è sicuramente quello dell’ Animatore Turistico.
Molti giovani in vista dell’estate cercano di affrontare questa esperienza spesso senza sapere cosa realmente andare a fare in un villaggio turistico.
Ecco alcuni consigli.
Stabilire innanzitutto se cercare un colloquio ed affrontare la relativa selezione con un Agenzia o con un Tour Operator.
A titolo informativo ricorderemo alcune delle agenzie più famose quali la Samarcanda, la Uappala, la Scherzidiluce e dei tour operator che hanno per cultura l’animazione turistica e il villaggio cioè Valtur, Grandi Viaggi ( IGV Club ), Viaggi del Ventaglio ( VentaClub ).
Le differenze sono sostanziali: innanzitutto a livello economico, ma non di inquadramento.
In ogni contratto ben stipulato devono essere previsti contributi Enpals…
In Agenzia mediamente si guadagna di più, mentre nei Tour Operator spesso si troverà più organizzazione aziendale e contatto con determinato tipo di clientela, in poche parole ogni Tour Operator ha il suo target e il suo tipo di villaggio, la sua linea.
Diffidare dalle agenzie che ci propongono Stage di animazione turistica ad alto costo: stabilendo che per principio uno stage di formazione del proprio personale dovrebbe essere quantomeno gratuito si deve dire che in questo mondo ciò non accade e che le società serie lo propongono al prezzo contenuto del soggiorno che gli aspiranti animatori andranno ad effettuare nel villaggio preposto allo stage, mentre c’e’ da dire che ancora oggi esistono agenzie che fanno di questi stage una fonte di guadagno a 2 – 3 mila euro.
Lo stage spesso serve a chiarire le attitudini di ogni singolo: la propensione allo sport, gli sport più diffusi nei villaggi sono il tiro con l’arco, sport nautici ( la canoa, il wind surf, il catamarano ), l’aerobica e lo stretching, al ballo ( fondamentali per la vita di questo lavoro sono coloro che potenzialmente sono in grado di creare coreografie ), alla musica, i disk jockey sono sempre richiestissimi, la propensione verso i bambini, i mini club hanno fatto la fortuna della vita del villaggio spesso divisi per fasce d’età , fino ad arrivare agli animatori di contatto cioè coloro che organizzano giochi e hanno il carisma di trasportare la gente verso le attività e il divertimento.
Altri ruoli da ricordare e da non sottovalutare sono quelli del costumista ( colui che realizza e cura i vestiti di scena ), dello scenografo ( chi realizza, crea e alleste scene per il palco e per il villaggio stesso ), del traffico escursioni ( colui che organizza e accompagna le escursioni previste ).
Nei villaggi più grandi e quindi con il maggior numero di animatori ci saranno i vari responsabili di settore ( Capo Sport, Capo Animazione e Responsabile Mini Club ), tutti coordinati dal Capo Villaggio.
Stabilito con chi, i computi economici e il ruolo non resta che affrontare la vita nel villaggio turistico, una vita impegnativa ma piena di soddisfazioni anche per chi la sceglie anche solo per una parentesi di una sola stagione.


novembre 30th, 2008 at 2:30 am
io veglio lavorare in italia per la mia vita